Lucca, notte a palazzo

A passeggio lungo le mura

Lucca i Medici non l’hanno mai conquistata. È questo il biglietto da visita di una città che si annuncia con una cerchia di mura, chiese e torri monumentali. Lucca ha conservato il fascino delle cittadine toscane come ce le immaginiamo: con le botteghe, i palazzi ricchi di storia, le colline intorno a fare da cornice.
Prendere le misure di questa città non è difficile. Basta salire sulle mura, che offrono un buon punto di vista: da un lato le case e i campanili, in lontananza la campagna toscana. La cerchia muraria, che risale al XVI-XVII secolo, è lunga 4 km ed è il ritrovo di chi corre, passeggia e si dà appuntamento. In pratica un parco pubblico con prati e viali alberati che abbraccia il centro storico e che si può percorrere anche in bici, lungo i bastioni rinascimentali, per poi puntare verso il centro e vedere ciò che resta delle mura medievali.

Un palazzo, una storia

Un giardino antico, la limonaia, lo scalone monumentale. A Lucca non mi perderei Palazzo Pfanner, con il suo giardino all’italiana che ospita un ristorante da provare: l’Imbuto di Cristiano Tomei. Si può anche dormire, nel palazzo, nella suite Principe Federico, uno dei tre appartamenti affittati ai turisti. Per loro il giardino sarà visibile anche nei mesi in cui è chiuso al pubblico (aperto da aprile a novembre). E non mi perderai neanche le chiese San Frediano, San Michele, il Duomo, Palazzo Guinigi con in cima i lecci, la piazza dell’Anfiteatro, il Teatro del Giglio: tutti da scoprire con in sottofondo la musica di Puccini, nato qui.

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